![]() |
Il
sensore RC522 segue il protocollo SPI (vedi come attivarlo)
e permette di leggere le schede e i chip rfid. E' necessario fare attenzione perchè ha molti piedini, e deve essere connesso correttamente. La sua sensibilità non è eccezionale, e le schede devono essere molto vicine per essere intercettate. RC522 può essere alimentato esclusivamente a 3,3v, pena il suo danneggiamento. |
| |
|
|
| |
| Come
collegare RC522 alla BDS |
| |
|
|
| |
| La creazione dell'ambiente virtuale el'installazione delle librerie necessarie. |
| Ipotizziamo che sul desktop del proprio Raspberry si crei una cartella "Projects" e all'interno una sottocartella "ssd30" in cui creeremo l'ambiente virtuale (che chiameremo "sgp"), le librerie necessarie e i programmi. Nota: naturalmente i nomi dati alle sottocartelle possono essere variati a piacere. Postulando che si siano create le cartelle indicate, si può iniziare con la programmazione. Aprire un terminale (la quarta icona in alto a destra) e digitare quanto segue:cd Desktop/Projects/rc522 per spostarsi nella cartella "rc522; python3 -m venv 522 per creare l'ambiente virtuale "522"; source 522/bin/activate per attivare l'ambiente virtuale: apparirà (sgp) all'inizio della nuova riga; E' necessario installare la libreria MFRC522 con il comando: "pip3 install MFRC522": ![]() Fatto ciò, si possono lanciare i programmi di test. Nota: per disattivare un ambiente virtuale, è sufficiente scivere il comando "deactivate". |
| |
|
|
| |
| Il
primo programma: scrivere sul chip rfid |
| Ogni chip o scheda Rfid ha un suo codice id, però è possibile scrivere al suo interno alcune informazioni (tipicamente nome e cognome di chi usa la scheda). Il primo programma proposto ha proprio questo scopo. Chiede il dato da scrivere sul chip, poi di avvicinare la scheda al sensore e dopo pochi istanti conferma l'avvenuta scrittura. ![]() |
Clicca qui per scaricare il file in formato ".zip" Clicca qui per visualizzare il file. Dopo aver scaricato il programma nella cartella selezionata (nel nostro caso, /Desktop/Projects/dht11), scompattare il programma sgp30_1.py e lanciarlo con il seguente comando: "python sgp30_1.py" Controllare di aver attivato l'ambiente virtuale e scaricato le librerie necessarie. |
|
|
| Il secondo programma: leggere dal chip rfid |
Questo secondo programma mostra sia l'Id del chip, che l'eventuale testo scritto al suo interno al suo interno con il programma precedente. ![]() |
Clicca qui per scaricare il file in formato ".zip" Clicca qui per visualizzare il file. Dopo aver scaricato il programma nella cartella selezionata (nel nostro caso, /Desktop/Projects/dht11), scompattare il programma sgp30_1.py e lanciarlo con il seguente comando: "python sgp30_1.py" Controllare di aver attivato l'ambiente virtuale e scaricato le librerie necessarie. |
| Il terzo programma: validazione della scheda rfid |
Il terzo programma legge il contenuto del chip, poi confronta l'Id presente con quello memorizzato nel programma, e in base al confronto, stabilisce se i dati corrispondono (e quindi può avvenire qualche azione), oppure se i dati sono diversi. ![]() accesso consentito ![]() Accesso negato |
Clicca qui per scaricare il file in formato ".zip" Clicca qui per visualizzare il file. Dopo aver scaricato il programma nella cartella selezionata (nel nostro caso, /Desktop/Projects/dht11), scompattare il programma sgp30_1.py e lanciarlo con il seguente comando: "python sgp30_1.py" Controllare di aver attivato l'ambiente virtuale e scaricato le librerie necessarie. |
|
|